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Come dicevo nel precedente articolo, settembre è il mese della tranquillità e delle nuove cose, un mese fatto di nuovi progetti e nuovi propositi. Avete messo in pratica qualcuno dei consigli che vi ho dato per affrontare, meno traumaticamente, il rientro alla routine e l’autunno a tavola?

A tavola con l’autunno

Anche il nostro corpo si tranquillizza, sapete?
Così come le giornate si accorciano e diventa buio presto, anche il nostro corpo è più stanco e assonnato.

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Che non ci sia un’associazione tra le due cose?

Ve lo siete mai chiesto? Eccome se c’è!

Vi presento: la melatonina

È tutta “colpa” della melatonina!
È un ormone che regola il ritmo sonno-veglia: è prodotta a partire dalla serotonina, a sua volta è derivata dal triptofano, un amminoacido che assumiamo con l’alimentazione.

Viene prodotta nelle ore notturne e risente dei ritmi circadiani (giorno-notte) e dei ritmi stagionali: in autunno inizia a essere prodotta più lentamente… per questo abbiamo sempre sonno! Quindi, i livelli di melatonina sono più bassi durante la primavera e l’estate e più alti in autunno e in inverno quando le giornate sono più brevi.

Questa alterazione della melatonina si ripercuote anche sulle scelte alimentari: il nostro corpo richiede più alimenti contenenti triptofano per assicurarsi la produzione di melatonina!
Occorre quindi che ci prepariamo ad un… autunno a tavola, prediligendo alimenti con questo amminoacido.

Dove troviamo il triptofano?

Negli alimenti contenenti carboidrati complessi.
La nostra “gola” ci porterebbe a prediligere pasta, pane, biscotti etc., ma sapete che il triptofano è anche contenuto in:

  • verdure come asparagi, bieta, carciofi, cavolo, funghi, spinaci e zucchine;
  • nella frutta secca e nei datteri;
  • nel pesce di lago;
  • nei formaggi stagionati, come il parmigiano;
  • nelle uova e nel cioccolato fondente.

È importante attivare il fegato

In questo autunno a tavola, per farlo, ci vengono in aiuto le uova, le melanzane e le erbe amare, come bieta o catalogna.

In una situazione di quiete, in cui anche il nostro intestino sta “dormendo” è necessario dargli i giusti stimoli e spesso è molto più importante focalizzarsi sulla stimolazione della colecisti che insistere con le fibre (la cui abbondanza spesso dà il risultato opposto!).

Pensiamo anche ai nostri reni!

Per migliorarne la funzionalità, meglio iniziare con i vegetali di stagione: i primi broccoli e cavolfiori, le prime zucche e le prime mele e prugne.
Iniziamo a reintrodurre anche i legumi (tra poco ci saranno i fagioli freschi!) con il quale si possono preparare piatti unici o zuppe. 

L’autunno è la stagione dei colori caldi, dovuti a pigmenti con azione protettiva e antiossidante, presenti:

Nei frutti 

Dai cachi, depurativi per il fegato, all’uva che ha un’azione detox e alla melagrana: preziosa fonte di flavonoidi.
Ma non dimentichiamo che è una frutta molto zuccherina… quindi attenzione alle porzioni!

I cachi, in particolare, rappresentano una fonte di energia per il cambio di stagione e per contrastare la mancanza di tono fisico e mentale e la depressione stagionale, stanchezza cronica e apatia!

Nelle verdure

Non dovranno mancare radicchio, che protegge la circolazione, carciofi depurativi del fegato, finocchi diuretici e indivia belga depurante.
Iniziamo a trovare anche i primi broccoli e cavolfiori: impariamo ad apprezzarne i sapori perché sono fonti preziose di importanti nutrienti.
I broccoli, oltre a essere ricchi di calcio, magnesio e ferro, sono ricchi anche di vitamina C.

Tra i cereali

Impariamo a variare, in questo autunno a tavola!
Non solo pasta e riso, ma usiamo anche farro e orzo, avena, grano saraceno e altri cereali.
Oltre ad avere un ottimo contenuto i fibre, minerali e vitamine, sono ottime basi per zuppe e primi piatti caldi e avvolgenti.
Il riso rosso, in particolare, ha proprietà depurative e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo: cuocilo con i fagioli borlotti e curcuma per un piatto autunnale depurante!

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Un esempio di giornata riequilibrante?

 

  1. Colazione – Una tazza di tè verde + porridge di fiocchi di avena in latte di mandorla con pera e un quadratino di cioccolato;
  2. Spuntino – una manciata di mandorle;
  3. Pranzo – Orzotto alla zucca e Parmigiano ReggianoScarola spadellata con uvetta e pinoli
  4. Spuntino – Una mela cotta spolverizzata con cannella
  5. Cena – Zuppetta di lenticchie e carote con crostini di pane di segale homemade.

Cosa ne pensate di questo autunno a tavola?

Settimana prossima pubblicherò una ricettina che mi avete chiesto in molti su Instagram!

F.

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