calorie nascoste

“Mangio poco e niente, eppure non riesco a dimagrire!”: tipico incipit del paziente disperato.

Non avete mai pensato che forse il problema della mancanza di perdita di peso non è “quanto” si mangia, ma “cosa” si mangia? O meglio “quanto di cosa”si mangia! Le famose calorie nascoste.

Cosa sono le calorie nascoste?

Quante volte davanti a una ciotola di noccioline, a una caramella offerta, a un bicchiere di vino in più del solito avete pensato

“Ma sì, cosa vuoi che sia…”

La colpa sapete di chi è? E’ delle CN, ovvero le Calorie Nascoste, che silenziose e insidiose si “nascondono” in cibi e bevande e che sono un vero e proprio pericolo per la linea. Spesso vengono ingerite senza pensarci, senza dargli il giusto peso e, caloria dopo caloria, a fine anno diventano un bel gruzzoletto….ecco perché non si allacciano più i jeans! E la cosa “tragica” è che si trovano in alimenti che mai si sospetterebbero!

calorie nascoste

Qualche pratico esempio di calorie nascoste?

 

In primis tutte le bibite gassate

Con il caldo spesso si cerca di placare la sete con una lattina di bibita gassata, ghiaccio e limone. Altrettanto spesso questa lattina è presente sulle tavole dei ristoranti e pizzerie, soprattutto davanti ai piatti dei più piccoli. Volete sapere quante calorie nascoste vi state bevendo? Sono ben 140 kcal con le quali arricchite il vostro pasto! Negli ultimi anni sono state proposte le versioni zero: da preferire, senza comunque eccedere con il consumo di queste bevande! 

Ci beviamo anche i succhi

I succhi di frutta sembrano così innocui e salutari…e invece sapete quanti zuccheri contengono? Zuccheri che forniscono calorie ovviamente. C’è da dire che esistono diverse tipologie di succhi: preferire quelli che contengono una percentuale elevata di frutta e che non hanno zuccheri aggiunti. Comunque sia, l’apporto calorico per un brick da 200 ml è di circa 120 kcal. Sono sempre calorie liquide, che non saziano. Un succo di frutta non può essere paragonabile a una bella porzione di frutta, che può essere una buona merenda! State quindi attenti, nel vostro bicchiere si possono nascondere più calorie di quelle che pensate!

Un bicchiere di vino?

Un calice di un buon vino, bianco o rosso che sia, può accompagnare una appetitosa cena ed essere un gran bel segno di convivialità. Ogni tanto fa anche bene (allo spirito!), ma se diventa un’abitudine si trasforma in calorie nascoste che si sommano a quelle del pasto o dell’aperitivo. In questo caso le calorie derivano dal contenuto di alcol e, per i vini più dolci, al contenuto di zucchero: un  bicchiere di vino a media gradazione (12%) apporta circa 70 kcal. Capite che 70 più 70 più 70…. Se poi ci togliamo lo sfizio dell’amaro o della grappa a fine pasto ne aggiungiamo altre 70 kcal, pari a circa tre cucchiaini di zucchero: è indispensabile?

Il latte ok, ma quale?

Quale latte avete in frigo? Intero o parzialmente scremato? Se non siete bambini con età inferiore ai tre anni, per i quali è sempre consigliabile il latte intero, perché non consumate latte parzialmente scremato? Se siete abituati a cominciare le vostre giornate con una bella tazza di latte sappiate che quello parzialmente scremato fa risparmiare circa 40 kcal: l’equivalente di un biscotto frollino! (Con questo non sto dicendo che dovete cambiare latte per mangiare un biscotto in più!!)

Pasta, pomodoro, parmigiano e calorie nascoste!

Certo, per molti primi piatti la spolverata di parmigiano è la morte sua e non può mancare, ma se la spolverata nasconde il primo piatto sottostante c’è qualcosa da rivedere! Sappiate che un solo cucchiaino sono circa 40 kcal…fate voi i vostri conti!

Sì lo zucchero lo uso, ma di canna, dottoressa!

Volete impressionarmi con questo slancio di salute? Mmm, non funziona proprio così! Lo zucchero di canna, così come il fruttosio (anzi, questo è molto ma molto peggio a causa del suo metabolismo interno), apporta le stesse calorie di un cucchiaino di zucchero bianco. E in una colorata bustina di zucchero (bianco, di canna, rosa, blu, verde, rosso…..) ci sono circa 30 kcal. Mi impressionereste di più dicendomi

“giorno dopo giorno sto cercando di ridurne la quantità che uso, dottoressa!”

Salse e salsine ovunque

Uova, olio di semi, succo di limone, sale: parlo della pazza maionese che si mette un po’ ovunque, ma con cui patatine e carne fa coppia fissa. Spesso viene usata come trucchetto per far mangiare i bambini: la carne è troppo secca e stopposa e sa troppo di carne (beh, sai com’è)…ma sì, aggiungiamoci un po’ di maionese! Una bustina monodose (e parlo solo di una bustina per essere ottimista!) apporta circa 80 kcal! Con il ketchup il discorso è diverso, apporta meno calorie (la solita bustina ne apporta solo una decina), ma non significa che è ammesso inondare gli alimenti di salsa rossa. E poi ci sono i dressing con cui condire le insalate… Ma io dico, abbiamo l’olio extravergine di oliva, uno degli alimenti più preziosi al mondo* e dobbiamo condire la nostra tenera insalata con una salsa di dubbia provenienza che contiene zuccheri, amidi e che apporta calorie inutili? Mmm..

* Nota: anche l’olio extravergine d’oliva è un alimento calorico: un solo cucchiaino apporta 45 kcal, per questo viene sempre consigliato di misurarne la quantità utilizzata e non eccedere!

Vuoi un cioccolatino?

Passate davanti alla ciotola dove avete posizionato in maniera ordinata i cioccolatini per gli ospiti e pensate “uno, cosa sarà mai…”, lo addentate e ne assaporate il gusto dolce e avvolgente…ecco, avete appena assunto 80 calorie nascoste in un sol boccone. Non metto in dubbio che possano essere le 80 kcal più dolci della giornata e che sì, ogni tanto ci vuole, ma anche in questo caso, se dovesse diventare un’abitudine ed essere oltre al nostro fabbisogno, minaccerebbe la nostra linea. Stesso discorso può essere fatto per le caramelle.

Mangiare la cena mentre si dovrebbe preparare la cena!

Succede spesso che mentre si prepara la cena, un po’ prese dalla fame, un po’ per controllare con critica da chef la cottura dei propri piatti, che prima di sedersi a tavola si ha già consumato gran parte della cena. Come? Facciamo due conti: assaggiamo 3-4 fusilli per controllarne la cottura + un cucchiaino di sugo per controllare se è giusto il sapore + un pezzetto di pane mentre lo si taglia per metterlo in tavola  + un pezzetto di parmigiano mentre lo si grattugia… un piccolo spuntino da circa 100 kcal. Piuttosto, se sappiamo di essere affamate o di non riuscire a resistere a sbocconcellare mentre si cucina, prepariamo anticipatamente un pinzimonio: carote, sedano, finocchi da mangiare crudi e senza colpe!

L’ora dell’aperitivo e i salatini

Tatatadaaaan. I salatini. Nemico numero uno del girovita, per il semplice fatto che si perde la cognizione di quanti se ne stia mangiando mentre si sorseggia il cocktail o il vino all’ora dell’aperitivo. Possiamo contare che una porzione di patatine 150, qualche arachide, un paio di olive e qualche altro salatino apportano dalle 400 alle 500 kcal, insomma, un pasto completo!

Questi sono solo esempi per farvi capire che perdere peso non è difficile se si conosce cosa si mangia e si fa la giusta dose di attività fisica.

Ogni tanto mi piace ricordare che se ogni giorno si mangiasse una mela in più rispetto al fabbisogno energetico, alla fine dell’anno avremmo guadagnato ben 3 kg.

F.

La stagionalità, questa sconosciuta
Chi la vuole un'insalata sfiziosa?