Oggi vi presento questi miei “nuovi” e amati amici per la prima colazione: i fiocchi d’avena!

No, non offendeteli confondendoli con i classici corn-flakes da prima colazione e no, non hanno niente a che fare con la loro lontana cugina crusca-segatura-di-legno.

Li abbiamo rubati alla cucina inglese, dove vengono usati per la preparazione del porridge, che abbiamo elegantemente portato sulle nostre tavole, soprattutto a colazione.

proprietà e caratteristiche

L’avena, da cui derivano dopo la cottura i fiocchi d’avena, è un cereale dalle numerose virtù. Grazie al suo contenuto di fibra solubile (i beta-glucani), l’avena è ritenuta un’alleata formidabile per ridurre il colesterolo cattivo LDL. Le sue caratteristiche nutrizionali la rendono un alimento prezioso, che non dovrebbe mai mancare: è ricca di proteine (8-10%), pochi grassi e un buon contenuto di carboidrati complessi (70%) contro il basso contenuto di zuccheri semplici (3-4%).

Per il suo elevato contenuto di fibra, l’avena vanta inoltre di un basso indice glicemico e un grande potere saziante: introdurla a colazione garantisce di arrivare al pranzo senza avvertire la fame a metà mattina, contribuendo alla salute intestinale.

E’ perfetta per la sana alimentazione di grandi e piccini.

 

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Avena Vs Cereali: confronto degli ingredienti e dei valori nutrizionali

come gustare i fiocchi d’avena

Bisogna però tener conto che i fiocchi d’avena, così come sono al naturale una volta aperta la confezione, non posono essere mangiati. Perchè risulterebbero difficili da digerire e potrebbero provocare gonfiore e dolori addominali. Per renderli digeribili e per permettere al nostro organismo di trarne tutti i benefici si può procedere in diversi modi.

cuocerli

La cottura può essere fatta con acqua oppure latte (sia vaccino che vegetale): in un pentolino mettete i fiocchi d’avena, ricopriteli con il liquido e cuocete il tutto per 3-4 minuti. Potete dare al vostro porridge il gusto che preferite: aggiungeteci la cannella oppure il cacao amaro, addolcitelo con un cucchiaino di miele e completate il tutto con semi oleosi (lino, zucca, girasole..), frutta secca e frutta fresca.

lasciandoli in ammollo

Si fa preparando la sera prima quello che viene chiamato “overnight oatmeal”: ovvero i nostri fiocchi d’avena se ne stanno a bagno per tutta una notte e a colazione possiamo mangiarli tranquillamente senza aver problemi di digestione.

Come si fa? Prendete una tazza dentro la quale si dovranno alternare strati di fiocchi d’avena a strati di latte o yogurt (sia vaccino che vegetale) e altri ingredienti come ad esempio cocco in scaglie, frutta disidratata oppure semi oleosi.

Mettete tutto in frigo per una notte e al mattino, al vostro risveglio, la colazione sarà pronta: dovrete solo aggiungere, a vostro piacimento, qualche fragola, mirtillo o altra frutta fresca.

tostandoli

Questa è la pratica con cui si ottiene il muesli, oppure la granola. Potete prepararla tranquillamente a casa vostra, senza trovare all’interno della tazza della colazione ospiti non graditi come estratto di malto d’orzo disidratato, sciroppo di glucosio-fruttosio, latte scremato in polvere, aromi, stabilizzante…

E’ semplice: mischiate in una ciotola fiocchi d’avena a frutta secca a pezzetti, frutta disidratata, semi oleosi, un paio di cucchiai di miele. Prendete una teglia da forno e create uno strato sottile dei vostri ingredienti e infornate per 40-45 minuti a 150°.

Domani mattina, fiocchi d’avena per tutti?

F.

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