L’autunno è alle porte, l’aria mattutina è diventata frizzante e personalmente ho ormai adottato l’abitudine di fare colazioni calde, soprattutto nei lenti risvegli del fine settimana.

Il mio preferito? Il porridge, il comfort food che riscalda.

Mai sentito parlare del porridge?

Tradizionalmente ha origini inglesi, la sua madre patria, ma negli ultimi tempi si è diffuso anche nelle cucine degli italiani. Non solo come pietanza salata, ottima nelle fredde sere d’inverno, ma anche a colazione. Il motivo è semplice: la colazione è una cosa seria, che deve far iniziare nel modo migliore la giornata alimentare e non essere liquidata in tutta fretta con una tazza di caffè al volo e quattro biscotti infarciti di olio di palma.

Quindi, perché non concentrare in una sola ciotola cereali, fibre, proteine, vitamine e sali minerali??

Vi dirò, non serve neppure tutto questo tempo…

Quali ingredienti servono per il porridge?
  • I FIOCCHI: d’avena (da preferire) o multicereali o di riso
  • IL LIQUIDO: latte fresco parzialmente scremato oppure vegetale (di soia, di mandorla, di riso..). Si può variare ogni giorno e giocare con latti di diverso tipo e gusto. Può anche essere solo acqua oppure succo di mela 100%
  • IL TOCCO IN PIU’: è quel qualcosa che rende il vostro porridge unico e diverso ogni giorno, per non stancarvi e per unire alla componente di proteine e cereali anche qualche grasso buono e vitamine. Di cosa si tratta? Frutta secca e semi per i grassi buoni (parliamo di omega 6): mandorle, noci, granella di pistacchi o nocciole tritate, ma anche semi di lino, zucca o girasole. Oppure un cucchiaino di crema di mandorle. Ma anche frutta fresca o disidratata per gli zuccheri semplici: ora è autunno, potete optare per un kiwi o dei pezzetti di mela oppure scegliere l’uvetta. Avete in programma una sessione d’allenamento o una gita? Provatelo con la banana e il cocco in scaglie! E poi spezie: cacao amaro per i più golosi, zenzero se vogliamo un tocco asiatico, cannella se siamo amanti del binomio mela&cannella (che fa tanto Natale!)
porridge_avenaCome preparare il porridge per la colazione

Per prima cosa mettete in un pentolino i fiocchi d’avena (i grammi variano in base al vostro fabbisogno, in media sono 30-40 g) e versate il liquido scelto fino a ricoprire i fiocchi; accendete il fuoco e portate a cottura. Poco a poco i fiocchi aumenteranno di volume, gonfiandosi. Tenete la fiamma bassa e mescolate per 5 minuti per evitare che i fiocchi attacchino sul fondo. In caso di necessità aggiungete altro liquido. Quando sarà pronto avrà raggiunto una consistenza cremosa e quindi potrete aggiungere gli ingredienti che avete scelto!

Mettete in una ciotola e gustate, un cucchiaio dopo l’altro, magari con una tazza di tè verde o caffè per iniziare con tutta la carica la nuova giornata.

Potere saziante? Massimo…potrete arrivare al pranzo senza problemi!

Vi ho convinto?

F.

Credit: Pinterest

Colazione - la granola