colazione invernale

Come fare una colazione invernale? Con l’arrivo delle temperature autunnali e del fresco, cambia anche la voglia di fare colazione.

Meno yogurt, meno ricotta, meno frullati più voglia di coccole calde a colazione. Ma come bilanciare le colazioni invernali?

La regola che abbiamo visto nell’articolo Lode alla Colazione vale sempre: per avere una colazione equilibrata è necessario bilanciare i carboidrati complessi con fonti di grassi e/o fonti di proteine.

Tra le fonti di grassi della stagione troviamo la frutta secca, i semi di chia, lino, zucca e canapa, il buon burro o del cioccolato fondente per i più golosi.

Per fonti proteiche calde si possono usare un paio di volte a settimana le uova oppure per chi ama gusti più salati dell’affettato senza conservanti o della farina di ceci per fare una piadinetta.

Vi lascio però tre idee, che sono sempre delle ottime idee!

Colazione invernale 1: porridge, evergreen di stagione

C’è chi ama, chi lo odia. Chi non aspetta altro che la stagione fredda per poterselo gustare, chi non riesce a tollerare la consistenza “cremosa”. Ma invito chi lo ama a variarlo un pochino, spaziando tra tipologia di cereali e abbinamenti. Quì trovate sempre la mia ricetta base.

Infatti è possibile preparare il porridge anche con altri fiocchi di cereali: fiocchi di riso, di grano saraceno, di quinoa. Questi cereali sono più “insapori” rispetto a quelli di avena, quindi consiglio di arricchire il porridge a piacere con cannella, cacao amaro, uvetta, puntina di miele, ma anche facendo sciogliere un quadratino di cioccolato a cottura ultimata.

colazione invernale

I miei abbinamenti del cuore?

  • fiocchi di cereali  e pera cotti in latte di mandorla + cioccolato fondente
  • fiocchi di cereali e uvetta cotti in latte di soia + mela spadellata con cannella e noci spezzettate
  • fiocchi di cereali e semi di chia cotti acqua + cucchiaio di marmellata di lamponi, granella di mandorle
  • semplicemente fiocchi di cereali cotti in latte + cucchiaio di crema di nocciole al 100%
  • fiocchi di cereali, uvetta e cacao amaro cotti in acqua + cucchiaio di skyr e spolverata di semi di chia

Colazione invernale 2: semplice pane e…

Un caffè d’orzo, una spremuta d’agrumi per le vitamine, pane di segale per fare scorta di carboidrati complessi e crema di nocciole al 100% per grassi e proteine. Potete anche aggiungere una punta (una punta eh!!) di miele di acacia e via, c’è anche il toccasana rinvigorente di stagione.

La crema di nocciole (o mandorle, o arachidi…) potete anche farla in casa. Non è difficile, ma serve un po’ di pazienza: vi lascio la ricetta e le indicazioni di Chiara di @chiharubatolecrostate

E poi certo, in inverno c’è più voglia di latte caldo (vaccino, soia, mandorle senza zuccheri aggiunti), a cui si può abbinare del pane tostato con marmellata e qualche noce per completare il tutto.

colazione invernale

Colazione invernale 3: frittata di mele

Quando vado in Alto Adige il mio dolce preferito (che mangio come pasto!) è la Kaiserschmarren. E’ una frittata dolce con le mele. In inverno però mi capita più volte di fare una versione semplificata di questo dolce, soprattutto quando esco a camminare al mattino presto, con la nebbiolina, e torno a casa affamata.

Per fare la mia versione è semplice. Basta sbucciare una mela non grossa e tagliarla a tocchetti non troppo grossi; sbattere bene bene un uovo con un pizzico di sale marino e della cannella; aggiungere all’impasto la mela e, a piacere, dell’uvetta; versare l’impasto in una padella ben calda e unta con un giro di olio spennellato; cuocere per 2-3 minuti da un lato e poi girare. Io la spezzetto mentre la cuocio, proprio come quella originale.

E da bere?

Per scaldarvi il cuore appena svegli è bello iniziare la giornata con una bevanda calda. Perfetta una tazza di tè verde (il Bancha ha meno caffeina) o di tè nero magari agli agrumi. Ma si può anche iniziare con un golden milk (leggete l’articolo di Gaia, @thegreenpantry) o un chai latte. Se non li conoscete ve li presenterò nei prossimi articoli!

E le vostre colazioni in questa stagione, come sono?

F.

Routine di gennaio, a tavola
Sostituzioni tra i carboidrati