La curcuma, che viene chiamata anche zafferano delle Indie, è nativa dell’Himalaya ed è una radice (Tumerico) appartenente alla famiglia dello zenzero o Zingiberaseae. Il suo nome scientifico è Curcuma longa.

La spezia che si ricava, di color  ambra-dorato, contiene numerosi componenti di fondamentale importanza, ma la principale è la curcumina.

Proprietà della curcuma

Il principio attivo più importante è la curcumina, un polifenolo contenuto nel rizoma del  tumerico, che ha il potenziale di modulare il segnale molecolare in numerose reazioni microbiologiche. Questa sostanza è usata tradizionalmente nei paesi asiatici per curare malattie come acne, psoriasi, dermatiti e rush cutanei.

Tra le principali proprietà della curcumina troviamo

 

Proprietà antinfiammatorie, “antidiabetiche” e “antineurodegenerative”

La curcumina ha un potere antinfiammatorio, riduce lo stress ossidativo associato all’infiammazione, aterosclerosi e obesità. Stati di infiammazione acuta o cronica sono i principali  fattori di rischio nella progressione dell’obesità, pancreatiti, malattie neurodegenerative e malattie metaboliche come il diabete mellito di tipo II.

Per questo motivo spesso si parla di curcuma in correlazione alla prevenzione del morbo di Alzheimer e del Diabete.

Proprietà antiossidanti

La curcuma ha sorprendenti proprietà antiossidanti, perché trasforma i radicali liberi, dannosi per il nostro corpo, in sostanze innocue. Può essere un’arma per combattere l’invecchiamento e soprattutto per la protezione a livello cardiovascolare. 

Proprietà ipolipidemiche

Ovvero riduce i livelli di lipidi nel sangue, in particolare ha effetto sulla riduzione delle LDL (il colesterolo “cattivo”) modificando il profilo lipidico generale. Un livello di LDL elevato va senza dubbio a rappresentare un rischio per l’insorgenza di patologie vascolari.

Ultimi studi hanno anche dimostrato che la curcumina ha “proprietà antitumurali”, andando ad agire a livello di diversi meccanismi biochimici e genetici che possono concorrere nello sviluppo di alcune patologie tumorali specifiche. Ecco, parlare di proprietà “antitumorali” mi sembra eccessivo, come a conferirle un potere magico, certo che male non fa!

curcuma

Come usare la curcuma

La curcuma si presenta come un ottimo insaporitore delle nostre pietanze, poiché ha un gusto molto fresco e delicato. La dose giornaliera consigliata ammonta a due cucchiaini da caffè.

Si può usare come spezia a fine cottura dei cibi, nella cottura di carne e pesce, ma anche per insaporire salse, yogurt e formaggi freschi, oppure nell’impasto di dolci e pane.

Per migliorarne l’assorbimento e la sua efficacia si può abbinare al tè verde, al pepe nero e all’olio d’oliva.

Un’ottima idea è anche quella di usarla per speziare i nostri “smoothie”…mmm, vediamo come!

curcuma

Ricetta: Smoothie speziato

  • Latte (o altra bevanda vegetale) oppure tè verde
  • un pizzico di  Zenzero
  • un pizzico di Curcuma
  • un pizzico di Cannella
  • un cucchiaino di Miele

Procedimento

Scaldare il latte o la bevande vegetale insieme alle spezie per 5-8 minuti e lasciare riposare per altrettanti minuti. Filtrare il tutto e gustare sia freddo che caldo!

 

F.

Il latte buono