La dieta del lavoratore esiste? Come fare a mangiare consapevolmente quando di mezzo ci sono i turni di lavoro?
Una nuova sfida che è nata in questi ultimi mesi, per il mio Lui.

Ho un fidanzato che è medico, chirurgo per la precisione. E da quando siamo andati a convivere ho dovuto fare i conti con la sua routine lavorativa: turni diurni, turni notturni, notti in pronto soccorso senza smonto, giornate piene.

La dieta del lavoratore

Dal punto di vista alimentare non è stato semplice e non lo è tutt’ora armonizzare i suoi pasti con i miei. Anche perchè viene da una famiglia di grandi lavoratori dove si mangiava letteralmente quello che c’era in frigorifero: tanti formaggi, spesso salumi, molta pasta, poco pesce, pizza anche 2-3 volte a settimana.

Io gli ho ribaltato le abitudini!!

Come me so che ci sono molte di voi in crisi su cosa preparare da mangiare ai propri compagni che, magari, fanno lavori insoliti e spesso sono fuori casa agli orari dei pasti. Vediamo insieme i vari ti tipi di dieta del lavoratore 🙂

Per chi fa il turno di giorno

Se sta fuori casa dal mattino alla sera, il pranzo è sicuramente quello da organizzare. Se non ha a disposizione una mensa aziendale, per la dieta del lavoratore è meglio organizzarsi con delle schiscette.

Colazione a casa

tè o caffè + pane di segale tostato con crema di nocciole o cacao oppure yogurt con muesli e scaglie di cioccolato fondente

Pranzo fuori casa

in mensa: un primo piatto semplice (es. pennette alle melanzane) + un secondo piatto semplice (es. petto di pollo al rosmarino) + un contorno di verdura
schiscetta edition: piatto unico a base di cereali e proteine (trovate delle idee sfiziose qui)

Cena a casa

secondo piatto, scegliendo preferibilmente pesce, carne bianca, uova (es. filetto di trota al cartoccio) + contorno di verdure + pane integrale oppure piatto unico (es. pasta ai ceci; risotto con gli asparagi e pecorino;…) + contorno di verdure

 

dieta del lavoratore

Per chi fa il turno di notte

Solitamente chi fa il turno di notte ha la giornata precedente e successiva al turno libera (eccezion fatta per il mio Dottore, che non so come riesce a farsi turni di 36-48 ore), in maniera da poter organizzare così i pasti della dieta del lavoratore a ridosso del turno.

Cena a casa

primo piatto semplice (es. riso integrale con le zucchine)  + piccolo secondo (es. uovo, piccola fettina di pesce o carne oppure legumi oppure una fettina di farinata di ceci) + contorno di verdure

Spuntino notturno

un caffè se vi va; una piccola manciata di frutta secca oppure un frutto

colazione a casa

uno yogurt greco naturale guarnito con frutta fresca e granola homemade

Per chi pranza al volo

Giornate di lavoro che sono degli slalom tra appuntamenti, figli e traffico? Il pranzo a volte si riduce in un panino al volo. Ok, ma scegliamo possibilmente pane integrale e facciamo che l’imbottitura non sia sempre e solo affettato.

Colazione a casa

tè o caffè + pane di segale tostato con crema di nocciole o cacao oppure yogurt con muesli e scaglie di cioccolato fondente

Pranzo al bar

un panino integrale con salmone e avocado + n. 2-3 noci

Cena a casa

secondo piatto semplice (es. bocconcini di pollo al curry) con riso basmati + contorno di verdure 

 

dieta del lavoratore

Per chi salta il pranzo

Non bisognerebbe mai saltare un pasto, ma può capitare. In quelle giornate è bene iniziare bene con una colazione completa e prevedere uno snack pratico durante la giornata.

Colazione a casa, preferibilmente salata

tè o caffè + uovo alla coque con pane integrale tostato + un frutto oppure toast con tacchino e avocado

Snack

un frutto + qualche noce + un pacchetto di cracker integrali

Cena a casa

un primo piatto semplice (es. cous cous con verdura) + un secondo piatto semplice (es. salmone al forno ) + un contorno di verdura

Per chi per lavoro è spesso al ristorante

Quì la difficoltà è districarsi con il menù del ristorante, tra antipasti, primi golosi, dolci tentatori e il pane sul tavolo. Nelle giornate in cui è previsto il pasto al ristorante, che sia pranzo o cena, seguite questi consigli.

Colazione a casa

tè o caffè + yogurt con muesli e frutta secca

Pasto al ristorante

secondo piatto semplice (es. pesce al forno, carne alla griglia, carpaccio) + ratatouille di verdure e patate + macedonia di frutta

L’altro pasto

vellutata di verdure con orzo + piccolo secondo piatto semplice (es. una frittata con verdure o dei legumi)

 

dieta del lavoratore

Per chi si allena la sera o lavora in orario serale (es. camerieri, cuochi, musicisti..)

Colazione a casa

tè o caffè + yogurt con frutta fresca e frutta secca

Pranzo

piatto unico (es. pasta al tonno, risotto al parmigiano, farro con lenticchie) + contorno di verdure

Merenda abbondante (2 ore prima)

toast con prosciutto crudo DOP o crema di mandorle + un frutto oppure piccola porzione di pasta di farro con olio evo 

Cena tarda

secondo piatto semplice (es. pesce o carne bianca) + porzione di carboidrati (patate lessate, un pugno di riso, pane di segale) + un contorno di verdura

E voi come vi organizzate al lavoro?

F.

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