gennaio

Dopo le feste, dopo i panettoni e i pranzi interminabili, tutti vogliono correre ai ripari. Ma qual è il modo migliore e sano per affrontare queste prime settimane di gennaio?

I piatti che sono comparsi sulle nostre tavole da Natale all’Epifania erano tripudi di zuccheri, grassi (soprattutto saturi) e sale presente in tante preparazioni (ma soprattutto in salumi, salmone affumicato e salumi. E in più le bollicine degli alcolici! Tutti nutrienti che fanno aumentare la ritenzione idrica, il gonfiore addominale…ma anche occhiaie e brufoletti.

Spesso a gennaio, anche senza aver esagerato ed avendo continuato a praticare movimento, la bilancia segna + 1-2 chilogrammi: nessuna paura, ritornando a mangiare regolare spariranno entro qualche giorno.

L’errore da non fare è quello di dedicarsi, nei prossimi giorni di gennaio, a inutili e forzati digiuni o, ancora peggio, affidarsi ai programmi detox che pullulano sul web. Non serve niente di tutto questo, serve solo porre un po’ più di attenzione alla propria alimentazione e ritornare a uno stile alimentare che aiuti a ritrovare il benessere.

gennaioFare una buona prima colazione

La colazione non bisogna saltarla nell’errata convinzione del “guadagno calorie”. No, il problema è subito dietro l’angolo: saltare la colazione infatti porta inevitabilmente ad avere cali energetici e glicemici durante la mattinata, cali che danno vita spesso ad attacchi di fame nervosa. La cosa giusta da fare è prepararsi una colazione ricca di fibre sazianti (che fanno bene alla nostra flora batterica), vitamine e proteine. Ad esempio un buon tè verde antiossidante, uno yogurt naturale con muesli e semi.
Ma per altre idee sullacolazione:

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Spuntini di gennaio ricchi di vitamine e antiossidanti

Fame a metà mattina e metà pomeriggio? Ci sta e non va visto come qualcosa di negativo. L’importante è scegliere al meglio come tapparlo: niente taralluci, merendine o snack salati che sono troppo ricchi di grassi. Meglio farsi una buona spremuta d’arancia (che è di stagione ed è ricca di vitamina C) oppure della frutta intera come una mela (io l’adoro cotta con della cannella), una pera o un paio di mandaranci.

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Piatto unico per pranzo

Per pranzo scegliere un cereale integrale: che sia pasta integrale, riso, grano saraceno, farro o orzo la scelta sta a voi. Perfetto associare un cereale di questo tipo a verdure e legumi, per un carico di fibre e sazietà. Potete aromatizzare il piatto con spezie ed erbe aromatiche, così da renderlo meno noioso e soprattutto meno carico di sale.
In questi giorni cercate di usare qualche volta in più i legumi, piuttosto che carne e pesce, per rendere il vostro pranzo più green.

A cena delle zuppe complete e colorate

Per una cena completa, ma idratante e “purificante” l’ideale è fare un minestrone, una zuppa o un passato di verdura da arricchire con un pugno di riso integrale o grano saraceno e prevedere un secondo leggero: pollo alla curcuma, pesce al cartoccio, frittata con spinacini, farinata di ceci oppure inserire una buona quota di legumi direttamente nel minestrone. E’ importante che il pasto sia completo e che non sia composto unicamente da verdure, perché questo crea sazietà ed evita di farci fiondare sui dolcetti avanzati. La mia zuppa preferita di stagione è quella di cavolo nero, con l’aggiunta di lenticchie o fagioli cannellini.

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Niente vino, ma tanta acqua

Niente alcol per rientrare nel vostro stile alimentare equilibrato. Perché immagino che tra i brindilli, i cocktail e digestivi si sia esagerato nell’ultimo periodo. Dare l’esclusiva all’acqua nelle prossime settimane, almeno 1,5 litri al giorno. Se non riuscite a bere solo acqua in questo periodo (con il freddo la sete si fa sentire meno), potete anche aromatizzarla con limone, zenzero ed erbe aromatiche. Oppure prepararvi degli infusi da non zuccherare.

Il dolce a gennaio?

Quando si arriva da periodi ricchi di dolci è difficile privare il proprio gusto (e cervello) dalla molecola zuccherina. Ma bisogna farlo, per ritornare a godersi il dolce con la giusta frequenza.
L’anno scorso in questo periodo vi avevo lasciato la sfida di evitare dolci e zuccheri per resecare il vostro gusto, ricordate? Se volete spolverarvi la memoria:

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Per sopperire alla voglia di dolce provare a scegliere della frutta a guscio come mandorle, noci e nocciole che saziano e sono ricche di grassi polinsaturi, salutari. L’importante è non eccedere mai nelle quantità e stare al di sotto dei 30 g di frutta secca al giorno.

E voi come siete ripartite?

F.

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