zucchero

Con questo articolo voglio introdurre una serie di tre articoli riguardo un nuovo argomento, ovvero l’esagerato consumo di zucchero… che è ovunque!

Parliamo di zucchero

Chi mi segue su Instagram sa che negli ultimi periodi ho letto un libro di Sue Quinn che tratta proprio l’argomento. Sto anche provando a sperimentare in cucina qualcuna delle ricette proposte e devo dire che la dolcezza dello zucchero non manca proprio.

Partiamo però dall’inizio!

zucchero

Lo zucchero che conosciamo tutti (quello bianco cristallino) è il saccarosio. È, dal punto di vista chimico, un disaccaride, ovvero è costituito da due molecole: una di glucosio e una di fruttosio.

Chi si intende un po’ di chimica saprà che il glucosio, derivato di amidi e glucidi, deriva direttamente dagli alimenti che consumiamo ed è il principale carburante dell’organismo. Quando si parla di “consumo eccessivo di zucchero” ci si riferisce agli zuccheri semplici come il saccarosio aggiunto alle bevande, presente nei dolci, nelle bevande gassate, nei succhi di frutta, negli sciroppi

Zucchero buono e zucchero nocivo

Il saccarosio non ha alcun valore nutrizionale ed è ricco di calorie vuote. Quante più calorie ingeriamo, tanto più alto è il rischio di diventare sovrappeso o obesi; l’obesità favorisce le cardiopatie, il diabete di tipo 2, le carie dentarie e molti altri problemi di salute. Questi zuccheri aggiunti sono assimilati molto velocemente, provocando picchi glicemici e insulinemici. Anche chi aggiunge il fruttosio, pensando di risparmiare calorie e far bene al proprio corpo, non è esente da questo circolo, anzi forse peggio: il fruttosio infatti non è soggetto a regolazione, può creare dipendenza e stimolare la fame.
La frutta contiene fruttosio, il latte contiene lattosio, i cereali (e derivati) contengono amido: questi sono zuccheri assimilati lentamente e sono fonti, buone, di energia.

Nello schema qui sotto potete vedere meglio gli effetti di questi zuccheri (cliccare sopra per ingrandire).

zucchero

Chi è mio paziente lo sa bene: se c’è una cosa che io consiglio sempre di togliere totalmente dalla dieta è lo zucchero saccarosio aggiunto al caffè, al tè o soprattutto al latte. Ci sono poi patologie per cui la riduzione drastica dello zucchero della dieta è fondamentale: le donne che soffrono di PCOS (Sindrome dell’Ovaio Policistico), malattie autoimmuni o che stanno seguendo un percorso di fertilità dovrebbero eliminare tutte le fonti di zucchero  e seguire un’alimentazione naturalmente dolce. Ci torneremo in futuro!

Questo breve articolo è giusto per inquadrare l’argomento, iniziare a discriminare ciò che è buono da ciò che non lo è. Nel prossimo articolo, dopo il weekend, vedremo quanto zucchero consumiamo e quanto andrebbe consumato.

Voi iniziate a fare la conta di quanti cucchiaini pensate di usare durante la giornata!

F.

Fonti:
Sue Quinn, Sugar Free

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